Come utilizzare la Lavanda

I Romani utilizzavano la lavanda per profumare il bagno nonché la biancheria lavata da poco.

Le nostre nonne la chiamavano il “Guardaroba”.

Si dice che sia il “Coltello Svizzero” dell’aromaterapia, poiché in ogni tempo, da Discoride in Materia Medica, nel I secolo, fino a Renè Maurice Gattefossè che diede i natali all’aromaterapia moderna, nel 1928, la lavanda è sempre stata riconosciuta ed utilizzata per le sue virtù medicinali.

La lavanda fine, sotto forma di “olio essenziale al 100% puro e naturale” è utilizzata nella cura:

- delle insonnie (2-3 gocce sul cuscino), dell’irritabilità (in diffusione nell’aria), dei mal di testa (in massaggio sulle tempie), dello stress (5-6 gocce nel bagno). La lavanda calma.
- ferite e bruciature (1-2 gocce), l’eczema secco (2-3 gocce su un batuffolo di cotone, da passare sulle chiazze senza strofinare), escare, colpi di sole, punture di insetti.
- mal di gola (1-2 gocce su una zolletta di zucchero o in un cucchiaino di miele).
La lavanda è disinfettante e cicatrizzante.
- raffreddori e sinusiti (1-2 gocce per inalazione).
La lavanda combatte le infezioni.
- contratture e reumatismi (alcune gocce in frizione).
La lavanda è rilassante e calma il dolore.
- i pidocchi (1 goccia dietro le orecchie come prevenzione), i parassiti intestinali (1 goccia su una zolletta di zucchero, per 3 giorni).
La lavanda è antiparassitaria.

Importante: La garanzia di un olio essenziale di qualità è primordiale per la salute.
Siamo produttori. Approfittatene!

0 commenti:

Posta un commento

Siamo a disposizione per qualsiasi richiesta di informazione o chiarimento.
Aiutateci a rendere migliore il nostro servizio, grazie!